bambini,

  • Rapporti interfamiliari

    Inviata da Sissy&Bell. 26 Gennaio 2016 

    rapporti interpersonaliLa mia famiglia non tollera, per vari motivi, il padre di mia figlia, nonostante molte peripezie io l'ho voluto al battesimo della bambina (ovviamente) e loro hanno detto che non sarebbero venuti, alla fine sono venuti solo i miei genitori e i miei nonni materni. La famiglia di mio padre si è completamente dissociata e non solo non è venuta in chiesa, non sono venuti nemmeno alla ''festa'' per la bambina, dove comunque il padre non c'era perché era a casa dei miei genitori. Mi hanno portato i regali due giorni prima e io ho ringraziato...anche se li ho aperti il giorno del battesimo. Nonostante tutto il giorno del battesimo loro non si sono fatti né vedere né sentire nemmeno una chiamata per dire auguri (abitiamo uno sopra l'altro) e adesso mi viene rimproverato di non aver ringraziato dopo aver scartato i regali. Mi sento per l'ennesima volta in colpa. Credete che sia giusto il loro ragionamento?

     

    Buongiorno Sissy&Bell, le famiglie spesso sono un concentrato di dinamiche, trascorsi e vissuti emotivi stratificati e, a volte, contorti. Ognuno può sentirsi nel giusto assumendo la posizione che ritiene più opportuna. A volte a noi non resta che accettare le decisioni degli altri i quali, così come lo siamo noi, sono liberi di scegliere ciò che ritengono più opportuno. Può capitare purtroppo che le prese di posizione di altri complichino le cose, come nel suo caso. 

    Lei però parla di senso di colpa e di questo deve liberarsi: anche lei in passato avrà fatto le sue scelte in base a ciò che lei riteneva giusto per sè ed opportuno. Se i parenti non hanno gradito le sue decisioni per diversità di vedute è necessario accettare questa loro posizione, come pure la sua. Questo non vuol dire che lei deve smettere di essere disponibile: gli inviti agli eventi della sua famiglia potranno continuare ad essere estesi ai parenti tutti, i quali saranno liberi di accettare o meno. 
    Il centro delle sue decisioni dovrebbe però essere sua figlia: per i bambini è importante sentire i genitori presenti quindi è bene che lei ed il padre di sua figlia siate presenti anche negli eventi di famiglia. Spetterà poi agli altri parenti decidere se vogliono partecipare o no: non cerchi di tutelare gli adulti privando sua figlia dei suoi diritti. 
    Cordialmente, Griffini dott.a Barbara

    Pubblicato 27 Gennaio 2016

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Psicologa Psicoterapeuta Griffini Barbara             Riceve presso lo studio di  Parma e Pontetaro
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